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LA TERRAFERMA VENEZIANA PER UNA GRANDE CITTA
A Venezia nel centro storico la pallamano nasce nel 1978: nelle aule del liceo Foscarini, tre liceali incuriositi da questo sport, Andrea Tagliapietra, Stefano Varponi e Ferruccio Veghin, facendosi aiutare da Luigino e Ruggiero, padri di Andrea e Stefano, fondarono una squadra per poter partecipare ad un vero campionato. I primi due campionati furono giocati difendendo i colori della Reyer, poi nel 1980, quando la Reyer decise di lasciare la pallamano, i dirigenti si misero in contatto con Paolo Jusca, allora presidente del CUS e venne fondata la sezione agonistica di pallamano del CUS. Ebbe così inizio un cammino costellato daI successi della sezione. La stagione 2006/07 (la quinta esperienza in A2 per i colori granata) si apre sotto i migliori auspici con i riconfermati Iengo e Gonzales e con l'arrivo di tre importanti giocatori da Padova, ma dopo due brillanti vittorie iniziali arriva una lunga serie negativa che a Natale vede scivolare il CUS al penultimo posto in classifica. Alla guida tecnica della società viene chiamato allora Giovanni Nasta, che arriva da Paese insieme al giocatore Stefano Tedesco: la scossa all'ambiente e una serie di risultati di prestigio riportano il CUS a centro classifica. Purtroppo a questo punto del campionato un grave infortunio a Gonzales priva la squadra del suo capocannoniere e la posizione in classifica si fa sempre più critica giornata dopo giornata. La tanto desiderata e meritata salvezza arriva in extremis all'ultima giornata, ma l'importante è aver conquistato sul campo il diritto a disputare un'altra stagione in serie A2.
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